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Conversione di FEDE

13) Per questo la Preghiera assume particolare valore: Essa apre uno squarcio nell'anima, detestando tutte le nostre emozioni. E' pregando nella totalita' di Fede, Anima e Corpo; in sintonia con Gesu' e Maria. Recitando il S. Rosario correttamente, lentamente, meditando i misteri, recitando col cuore, anziche' con le labbra che tutto cio' che chiediamo ci sara' donato. Questo e' il modo migliore di dialogare tra Creatura e Creatore affinche' il nostro rapporto personale con Lui sia salvifico, la preghiera sia viva profonda e sincera.

14) Ma se nel pregare, siamo distratti: pensiamo altrove, inquiniamo la nostra preghiera, determiniamo un blocco nel sistema di Luce che e' in noi, disarmonizziamo, il nostro Ego Divino, mettendolo in contrasto con la Fede, la quale invece, deve crescere di giorno in giorno verso la pienezza, non facendo grandi cose, ma, offrendo al Signore le nostre piccole cose giornaliere e Lui ci ripaghera' perdonandoci tante colpe, arrivando a sera stanchi, ma rinnovati nello spirito.

15) Riguardo il perdono, il corpo giace non dove calpesta il suo piede, ma dove dimora la sua anima e l'uomo scegliendo la sua prospettiva di vita, nel suo libero arbitrio impronta la sua prospettiva nell'aldila' quindi, la sua salvezza nell'aldila', perche' gia' meritava sulla terra. Dove ogni situazione minacciosa, puo' essere purificata, se siamo consapevoli che Dio e' in noi, dandoci la forza di operare, divenendo gli artefici della nostra esistenza.

16) Solo dubitandone della Sua Misericordia, noi cadiamo in una vita senza uscita poiche' il coraggio della rinascita in noi, viene perduto. Infatti la stanchezza di vita, viene dagli abissi dell'anima poiche' non trova la speranza di conforto quindi del Perdono.

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